
Regali di San Valentino per cani e gatti. No, non ditemi che non ci avete mai pensato. In fondo, se qualcuno ci guarda negli occhi mentre il nostro sguardo è posato sul cane e sul gatto di casa può scorgerci tanti di quei cuoricini da far impallidire un romanzo Harmony. Se siete alla ricerca di qualche idea regalo per cani e gatti per rendere partecipi anche i pets della festa degli innamorati, l’ideale è trovare il giusto equilibrio tra prezzo, voglia di riempire di cuoricini anche la cuccia del nostro amico a quattro zampe e la loro felicità.
Insomma, con i venti di crisi che soffiano, non è il caso di spendere e spandere. Né se si tratta di un regalo che deve far felici i nostri animali domestici dobbiamo puntare solo all’estetica ed alle griffes che a loro interessano ben poco. E allora come farli contenti? Prendendoli per la gola, ovvio. Possiamo realizzare dei biscotti a forma di cuore fatti in casa. Il solo profumo che si spande per casa gli farà venire l’acquolina in bocca.
Vi do una ricetta gustosa per il cane intanto, perché se dobbiamo metterci ai fornelli meglio che ne valga la pena. Insomma evitiamo quei biscotti secchi ed insulsi che certo non sono adatti ad una ricorrenza speciale. La ricetta che vi propongo per il cane è a base di fegatini di pollo. I cuoricini nei suoi occhi li vedrete sicuramente. Meglio prepararli il 13 o anche prima perché devono riposare una notte in frigo, tanto possiamo conservarli in un barattolo sigillato.

L’Epifania tutte le feste si porta via, è vero, ma non si porta certo via i nostri chiletti accumulati grazie a pranzi e cene durante le varie festività appena passate. Mentre per quello che riguarda noi bipedi l’iscrizione in palestra è quasi sempre un “must” in questo periodo, per i nostri amici pets le cose non sono così facili.
I fattori principali per l’aumento di peso sono, fondamentalmente, due: mentre da una parte il maltempo ha ridotto la frequenza e la durata delle passeggiate limitando l’esercizio fisico, dall’altra abbiamo concesso loro qualche “vizio” gastronomico. Anzitutto per tornare in forma si deve riprendere la solita abitudine alimentare. La loro pappa deve essere somministrata sempre ad orari ben precisi e in quantità adatte alla loro età e al loro peso. Se avete un pet con qualche problemino di peso o con qualche patologia cardiaca o respiratoria seria, fatevi consigliare dal veterinario su quale strada è meglio intraprendere per far tornare il vostro amico al suo peso forma.
Il problema del sovrappeso è una cosa molto seria anche per i nostri amici animali. Ricordatevi di dedicare più tempo al vostro pet facendolo giocare, in modo da tenerlo più in movimento. Se avete un cane, poi, fate un piccolo sforzo nonostante il freddo e portatelo fuori a camminare e a correre. Vedrete che con questi piccoli accorgimenti la salute dei nostri pets migliorerà.

Tra i cibi dannosi, off-limits per i nostri pets, figurano agli e cipolle sia interi che in pezzi, sia in polvere che cotti, disidratati etc. I cani ed i gatti, infatti, non possiedono l’enzima necessario a metabolizzare questi due ortaggi.
Ingerire quantità rilevanti (in relazione al peso del gatto piuttosto che del cane) di aglio o cipolla potrebbe pertanto portare l’animale a sviluppare sintomi quali diarrea, vomito e persino gravi disturbi gastrointestinali.
Se aglio e cipolla vengono consumati abitualmente da cani e gatti possono inoltre verificarsi gravi malformazioni nella composizione dei globuli rossi, anomalie che renderebbero le cellule del sangue troppo fragili. Il tutto a causa di una componente tossica contenuta sia nell’aglio che nella cipolla, il tiosolfato, responsabile dell’insorgenza di anemia emolitica.
Continua a leggere: Agli e cipolle non sono cibi per cani e gatti

Cani e Natale, un rapporto non proprio idilliaco. Se Micio non ama molto le feste a causa dei cambiamenti nella sua routine quotidiana, anche Fido non è propriamente a suo agio durante le vacanze natalizie. A disturbarlo è soprattutto la paura dei botti. Mentre tutti festeggiano e brindano, allo scoccare della mezzanotte possiamo trovare il nostro cucciolo nascosto sotto ad un tavolo o sotto al letto, con gli occhi sbarrati dal terrore e la codina bassa e tremante.
A vederlo così, spaurito ed implorante, ci viene immediatamente voglia di consolarlo con una dose extra di coccole ed attenzioni. I veterinari comportamentalisti consigliano invece di non adottare un atteggiamento simile: c’è infatti il rischio che il cane avverta l’eccezionalità della situazione e si veda in un certo senso legittimare l’ansia. L’ideale è proteggerlo, per quanto ci è possibile, dall’esposizione al rumore e parlargli con un tono allegro che sdrammatizzi in qualche modo quanto sta accadendo e lo rassicuri sul fatto che non c’è nulla da temere. Nei casi gravi è bene consultare un esperto per avviare un programma di desensibilizzazione.
Oltre a botti e fuochi d’artificio, altre insidie natalizie per il nostro cane sono le decorazioni e l’albero. La scelta dei materiali è fondamentale per evitare ostruzioni gastrointestinali al cane. In special modo se è ancora un cucciolo ed ha l’abitudine di rosicchiare qualsiasi cosa gli capiti a tiro. Niente palline di vetro attaccate ai rami con ganci di metallo, dunque, meglio optare per decorazioni in legno o tutt’al più plastica.
Continua a leggere: Cani, un Natale a prova di zampa: dalla paura dei botti all'albero dogfriendly

Questa notizia l’avevo già sentita da qualche parte ma la classificavo tra le “leggende metropolitane” che spesso fanno il giro della rete; leggendo ora questo articolo mi ritrovo, onestamente, un bel po’ indignato. C’è una grande multinazionale svizzera che si occupa di prodotti alimentari. Come tutte le grandi multinazionali,non si occupa solo di bevande al cioccolato o altri alimenti destinati al genere umano ma ha, tra le sue varie divisioni, anche una società molto nota, che si occupa,di alimenti per animali (non faccio nomi per questioni ovvie ma non è difficile scoprire di chi si tratta con una ricerca sul web).
In Germania e in Austria è scattato una sorta di “allarme” per gli spot televisivi di questa società. Stando a quanto si può leggere su Il Giornale, gli spot in questione hanno una duplice traccia sonora. Mentre la voce dello speaker viene udita da noi umani mentre elenca le qualità del prodotto, nell’altra traccia, non udibile dal nostro orecchio, passano suoni piuttosto fastidiosi per le sensibili orecchie di cani e gatti che li fanno istintivamente correre verso la tv.
Se ci pensate un attimo la prima impressione è: ” se il mio cane corre verso la tv e fa quel baccano quando ci sono gli spot di questo prodotto allora, probabilmente, gli piace e, quindi, io lo compro”. E’ una trovata, molto particolare che, a mio parere, è piuttosto subdola. L’unica cosa che spero è che i bravi padroni non si lascino abbindolare da chi pensa solo al profitto e si nasconde dietro ad una maschera di “amante degli animali”.
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Se non fate mai mancare ai vostri cuccioli qualche biscotto o se vi siete persino cimentati nella preparazione di dolcetti per cani, allora vi piacerà sicuramente l’idea di poterli riporre in una vera e propria biscottiera dedicata ai nostri amici a quattro zampe.
Quella che vedete nella foto, a dirla tutta, mi sembra decisamente costosa: parliamo di più di cento euro escluse spese di spedizione. Ad essere sincera anche le righe bianche e nere sono troppo seriose per i miei gusti.
Ecco allora un’idea, che potrebbe tornarvi utile per il prossimo Natale. Comprate delle biscottiere in ceramica bianca e decoratele e personalizzatele con il nome dei cani che si gusteranno i dolcetti. Sarà un regalo utile e originale per i vostri amici amanti degli animali.
I cani devono avere sempre a disposizione acqua fresca e pulita soprattutto in estate.
Ma quale acqua dare ai nostri cagnoloni? Va bene quella del rubinetto o è meglio quella imbottigliata? Fermo restando che si parla di acqua fresca e non fredda (soprattutto di frigo!) in linea generica l’acqua del rubinetto va benissimo. Ricordatevi di cambiarla un paio di volte al giorno – o più, se fa caldo o se la ciotola che usate è piccola. Cambiatela anche se è sporca (al rientro dalle passeggiate i nostri amici pelosi spesso hanno il musetto sporco e nel bere se lo lavano anche).
Potete, invece, far ricorso all’acqua imbottigliata per somministrare le medicine, se una qualche malattia lo richiede (per esempio, in caso di cistite è meglio usare un’acqua oligominerale) o per la preparazione del latte materno per i cuccioli.
Foto | Flickr

Dopo la richiesta di suggerimenti sulle tartarughe che hanno fatto le uova, ci arriva al nostro indirizzo mail info@petsblog.it la richiesta di un consiglio, o di un’opinione, da Antonio riguardo l’alimentazione del suo cane:
Ciao, io ho un pastore tedesco di 1 anno e gli do da mangiare solo crocchette XXXXXX (nota marca di cibo per cani) e volevo sapere se faccio bene e cosa potrei dargli al di fuori delle crocchette o anche da mischiare con essi, un ultima cosa come crocchette vanno bene XXXXXXXX o dovrei cambiare???
Quello che posso dire io ad Antonio è che, personalmente, al mio cane quella marca non la darei mai. Ci sono anche diversi motivi che mi spingono a prendere questa decisione.
Continua a leggere: Petsblog risponde: La pappa che do al mio cane va bene?

Lo scorso anno ero, diciamolo pure, inorridita di fronte alle bottiglie di acqua minerale e di bibite per cani, tutte aromatizzate e con un costo decisamente alto. Non so dirvi il mio stupore quando, a caccia di aggiornamenti sul tema., mi sono imbattuta nella birra per cani e per gatti in confezione da sei e in due varianti Large e Small Medium.
La bibita, di alto valore proteico, contenente anche malto d’orzo, è naturalmente assolutamente sicura per i nostri amici a quattro zampe. Sul sito assicurano che può essere una valida alternativa all’acqua, che non contiene (e vorrei vedere ) alcool o luppolo (che sembrerebbe tossico per i cani). Ora, non so cosa ne pensiate voi.
Io sicuramente non la comprerei se avessi un cane. Se però dovessi fare un regalo ad alcuni amici sì: sarebbe originale, li stupirebbe e soprattutto piacerebbe ai loro animali da compagnia. Se poi masticate un po’ di inglese, andate sulla pagina di presentazione del prodotto e leggete l’esilarante avvertenza Il tuo cane beve responsabilmente?

Per alcuni umani, i cani dovrebbero nutrirsi solo di carne, come in fin dei conti fanno i lupi, progenitori dei nostri cani. In realtà la carne da sola non può costituire un alimento completo per il cane. Quando un lupo divora la preda, non mangia solo i “pezzi nobili” che troviamo in macelleria, ma si nutre anche di tendini, viscere (cuore, fegato, stomaco, intestini…), ossa e una parte del contenuto del tubo digerente che, spesso, contiene foraggi e cereali, dal momento che gli erbivori sono i pasti più frequenti dei lupi e dei cani selvatici. Non dobbiamo dimenticare, inoltre, che diecimila anni di addomesticamento e di vita con gli umani, hanno modificato sensibilmente il regime alimentare dei cani: non è un carnivoro stretto, come il lupo e il gatto, e ha bisogno dei nutrienti contenuti nei legumi e nei cereali.
Se hai optato per preparare in casa il cibo per i tuoi cani, lasciati consigliare dal tuo veterinario. In linea generale, scegli sempre carne bianca o rossa di buona qualità; mescolala con verdure cotte (fagiolini, carote…) – che apportano fibre, minerali e vitamine – e non dimenticare i cereali (riso, mais, grano…). Questi ultimi devono essere ben cotti, altrimenti il cane non potrà digerire l’amido che contengono. Completa la razione con dei minerali (la carne è povera di calcio e fosforo) e aggiungi olio vegetale ricco di omega 3 e 6 e lievito di birra. Evita di acquistare la “carne per animali” che si vende in alcune macellerie: si tratta di pezzi molto grassi che contengono elementi non facilmente digeribili.
La carne non costituisce l’unica fonte di proteine per il cane. Altre fonti sono il pesce e le uova.
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